Trent’anni dalla morte di Simone de Beauvoir

Redazione

Il 14 aprile 1986 moriva in Francia, a Parigi – dove era nata nel 1908 – Simone de Beauvoir, scrittrice, filosofa, saggista francese, una delle intellettuali più significative del XX secolo.

Simone de Beauvoir è considerata una delle principali ispiratrici del movimento femminista, nonostante lei non si definisse tale. Nell’opera Il secondo sesso la scrittrice analizzava la condizione della donna da un punto di vista esistenzialista, morale e sociale.

In un testo fortemente polemico e ancora profondamente attuale, de Beauvoir argomenta di come la condizione della donna non possa realmente cambiare con il solo accesso al voto o ad alcune libertà formali: occorrerebbero veri e profondi mutamenti nel tessuto sociale, nelle convenzioni, nei rapporti interpersonali.

De Beavoir fu un esponente di spicco dell’esistenzialismo. Fu per molti anni la compagna del filosofo e scrittore Jean Paul Sarte, anch’egli filosofo esistenzialista, che morì 6 anni prima di lei (il 15 aprile 1980). Parlò della morte del compagno nel testo La cerimonia degli addii (1981).

Clicca qui per ascoltare una intervista alla grecista Eva Cantarella che parla di Simone de Beauvoir, spiegandone l’importanza sul piano culturale

Crediti immagini:

Apertura: Simone de Beauvoir e Jean-Paul Sartre in Israele (1967) (Wikipedia)

Box: Simone de Beauvoir (Wikipedia)

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