Picasso e Napoli. Parade

Redazione

È stata inaugurata venerdì 7 aprile al Museo e Real Bosco di Capodimonte di Napoli la mostra Picasso e Napoli. Parade.

Teatrino di marionette, maschere tradizionali, giocolieri, burattini, ballerine, artisti e saltimbanchi, accompagnati da un sottofondo musicale di fisarmonica e canzone napoletana, hanno caratterizzato lo spettacolo di inaugurazione. Oggetto dell’esposizione è infatti l’incontro tra Picasso e la cultura tradizionale napoletana, attraverso alcune delle sue tipiche espressioni (il presepe, il teatro popolare e il teatro delle marionette).

L’evento è organizzato in occasione del centenario del viaggio tra Napoli e Pompei a cui parteciparono, oltre a Picasso, Jean CocteauLéonide MassineSergej Diagilev. I quattro artisti erano infatti in cerca di suggestioni per Parade, il balletto che avrebbe debuttato a Parigi pochi mesi dopo. Lo spettacolo a tema circense, con testo di Cocteau, coreografie di Massine, scenografia e costumi di Picasso, fu messo in scena dai Balletti russi di Diaghilev il 18 maggio 1917 al Théâtre du Châtelet.

Picasso fu autore del sipario di Parade, che rappresenta anche la più grande opera mai realizzata dall’artista: una tela di 17 metri per 10 conservata al Centre Pompidou di Parigi. Intorno a questa opera, ruota la mostra esposta a Capodimonte, organizzata e promossa anche dal Ministero dei Beni Culturali, dalla Soprintendenza di Pompei e dal Teatro dell’Opera di Roma. Oltre al sipario dello spettacolo, in mostra sono esposti una serie di bozzetti realizzati per il balletto Pulcinella.

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Allestita nelle sale dell’Appartamento reale, la mostra è aperta al pubblico fino al 10 luglio.

L’Antiquarium di Pompei ospita invece i costumi da balletto disegnati da Picasso. Il 27, 28 e 29 luglio, nel Teatro Grande di Pompei saranno organizzate tre repliche di Parade e Pulcinella.

Crediti immagini
Apertura: 
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Box: 
museocapodimonte.beniculturali.it

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