Canaletto 1697-1768

Redazione

Giovanni Antonio Canal (Venezia 1697 – 1768) detto Canaletto è stato uno dei più famosi artisti del Settecento europeo. Nel 250esimo anniversario della sua morte, Palazzo Braschi di Roma celebra il pittore con una grande retrospettiva, che include il più grande nucleo di opere mai esposto in Italia. In mostra sono infatti presenti 42 dipinti provenienti da alcuni dei più importanti musei del mondo, 9 disegni e 16 libri e documenti d’archivio.

L’esposizione è accompagnata da un ciclo di visite guidate gratuite per le scuole di Roma e della città metropolitana e da una serie di attività didattiche a pagamento per il pubblico non scolastico.

Per le scuole secondarie di I e II grado, il percorso espositivo si snoda attraverso otto sezioni che raccontano l’esperienza biografica e professionale di Canaletto dagli esordi come scenografo teatrale, allo studio dell’archeologia delle rovine dell’antica Roma, ai primi successi a Venezia, cui seguono gli anni d’oro della committenza internazionale, con le celebri vedute dell’Inghilterra. Il percorso illustra la genesi delle creazioni dell’artista, descrive gli aspetti tecnici e stilistici e affronta il tema del collezionismo delle sue opere.

Per maggiori informazioni sulle visite guidate clicca qui

Per approfondimenti su Canaletto e sulle opere esposte a Palazzo Braschi, consulta i materiali disponibili nella sezione “Sala Stampa

La mostra sarà aperta al pubblico fino al 19 agosto 2018.

Clicca qui per leggere l’approfondimento di Aula di Lettere dedicato a ‘L’arte “tradotta”. Celebrazione, promozione e illustrazione nei libri di Canaletto, Canova e Blake’

Crediti immagini
Apertura:
 Canaletto, Il ritorno del Bucintoro al Molo il giorno dell’Ascensione, 1729 ca. (Wikimedia Commons)
Box: 
Canaletto, Capriccio con rovine, 1723 (museodiroma.it)

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