Giornata della Memoria: 70 anni dalla liberazione di Auschwitz

Redazione

Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche arrivano nel piccolo centro polacco di Oświęcim, liberando i prigionieri del vicino campo di concentramento di Auschwitz (il nome tedesco della città). La scoperta, unite alle testimonianze dei sopravvissuti, hanno rivelato gli orrori del regime nazista. Per il suo valore simbolico, questo giorno è stato scelto come Giornata della Memoria, per ricordare le vittime dell’Olocausto.

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In Italia è la legge 211 del 2000 a stabilire la ricorrenza:

«La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio è ( …) “Giorno della memoria”, al fine di ricordare la Shoah (lo sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati»

A livello internazionale, la Giornata della Memoria entra definitivamente nel calendario di celebrazioni delle Nazioni Unite nel 2005.

Crematorium III

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Per approfondire, “Ricordare la Shoah” è lo speciale dell’Aula di Lettere Zanichelli dedicato alla Giornata della Memoria, con interventi, tra gli altri, di Gianni Sofri, Edith Bruck e Luciano Marisaldi.

Le immagini in questa pagina e quella del box in homepage sono tratte dall’archivio Getty, che contiene inoltre diversi spezzoni video sul campo di concentramento di Auschwitz.

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Commenti [1]

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  1. Rosa

    Conosco molti ebrei: tutti mi raccontano la storia delle proprie famiglia. Ognuna di una tristezza indicibile.
    Mi ripeto ogni volta: spero non si ripeta mai più tutto quell’orrore.

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