L’arte russa in mostra a Londra nel centenario della Rivoluzione

Redazione

Il 23 febbraio 1917 (secondo il calendario giuliano vigente in Russia, 8 marzo nel calendario gregoriano) segna l’inizio della rivoluzione di febbraio, la prima fase della rivoluzione russa.

Nel centenario di questo anniversario, la Royal Academy di Londra si propone di ripercorrere uno dei periodi più importanti del XX secolo con la mostra “Revolution. Russian art 1917-1932”.

Più di 200 opere sono organizzate in varie sezioni tematiche che ripropongono uno spaccato della società sovietica di quegli anni ed esplorano la relazione tra arte e politica. Una sezione è dedicata a Lenin e ripercorre la sua ascesa al potere e il culto della sua figura. Altre sale sono dedicate, ad esempio, al tema del lavoro, del mondo rurale, dello sport.

La mostra trae ispirazione dall’esposizione del 1932 ospitata dal Museo di Stato di Leningrado che comprendeva opere dell’arte russa dei 15 anni successivi alla Rivoluzione. La mostra della Royal Academy segue questo esempio e include capolavori di pittori dell’avanguardia come Chagall, Kandinsky, Malevich e Tatlin a opere di artisti del realismo socialista come Brodsky, Deineka, Mukhina e Samokhvalov.

L’esposizione comprende inoltre fotografie, sculture, film di Eisenstein e poster di propaganda dell’epoca. È presente anche la ricostruzione di un appartamento popolare e oggetti quotidiani, come tessuti e porcellane sovietiche.

Clicca qui per leggere un approfondimento dedicato a insegnanti e studenti sul contenuto della mostra (in inglese)

Clicca qui per leggere l’approfondimento di Aula di Lettere dedicato alla “Doppia Rivoluzione dell’arte russa”

Crediti immagini
Apertura: 
Boris Mikhailovich Kustodiev,Bolshevik, 1920 (royalacademy.org.uk)
Box: 
Isaak Brodsky,V.I.Lenin and Manifestation, 1919 (royalacademy.org.uk)

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