Le mostre aperte dopo il festivalfilosofia

Redazione

Il festivalfilosofia di Modena, Carpi e Sassuolo si è svolto quest’anno dal 14 al 16 settembre. Alcune delle mostre inaugurate in questa occasione, ispirate al tema “verità”, sono ancora visitabili.

La dissoluzione tra la realtà e la sua simulazione nella società contemporanea è il tema delle opere video di Jon Rafman in “Il viaggiatore mentale”: l’artista canadese mette in scena una rete di proiezioni che confondono i confini esistenti tra analogico e virtuale, corpi e protesi tecnologiche, da cui emerge l’ambiguità della rete, con le sue apparenti promesse di libertà e la sua realtà claustrofobica.
Modena, Palazzina dei giardini, fino al 24 febbraio 2019

Le opere multimediali di Ryoichi Kurokawa mostrano i cambiamenti dei modi in cui lo spettatore percepisce il reale, tra l’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo, in una “al-jabr (algebra)” che suggerisce anche affascinanti parallelismi col mondo interiore
Modena, Palazzo Santa Margherita – Galleria Civica, fino al 24 febbraio 2019

In occasione del 70° anniversario delle elezioni del 1948, la Biblioteca Poletti e l’Archivio storico di Modena hanno ideato un progetto espositivo congiunto sulla propaganda elettorale della neonata Italia repubblicana, dal titolo 1948 Italia al bivio. Verità e menzogne di una repubblica inquieta
Modena, Palazzo dei Musei – Biblioteca Poletti / Archivio Storico, fino al 16 marzo 2019

La mostra “Vero o falso? Le figurine sotto la lente d’ingrandimento della scienza” conduce il visitatore in uno dei luoghi in cui è in gioco il significato di verità: il laboratorio scientifico. Attraverso il percorso espositivo, il visitatore ha la possibilità di trasformarsi in scienziato, osservatore o studioso, svelando falsi miti o trovando le conferme celate nelle immagini delle collezioni del Museo della Figurina
Modena, Palazzo Santa Margherita – Museo della Figurina, fino al 24 febbraio 2019

La mostra “Il giudice e la strega” illustra l’attività del Tribunale dell’Inquisizione modenese nell’arco di tre secoli, dal Cinquecento al Settecento, attraverso i documenti conservati presso l’Archivio di Stato di Modena.
Modena, Archivio di Stato, fino al 30 settembre 2018

Sullo stesso tema, la mostra “Colpevoli di innocenza” ricostruisce figure di donne accusate di stregoneria attraverso dipinti, fotografie e libri antichi
Modena, Laranarossa Gallery, fino al 6 ottobre 2018

I Musei del Duomo propongono la mostra “Medioevo fantastico”, che presenta codici del XI-XII secolo. L’esposizione è accompagnata dalla proiezione di un video che illustra alcune tra le più suggestive figure tratte dal repertorio scultoreo del Duomo. La finalità è quella di testimoniare l’enorme ricchezza simbolica del pensiero medievale nel quale il fantastico riveste un ruolo primario per la ricerca della verità.
Modena, Musei del Duomo – Sito Unesco, fino al 1 novembre 2018

Il progetto di Oscar Baccilieri “Il plagio del falso. Cortocircuiti dell’autenticità” si collega alla problematica del falso nell’arte e al suo aspetto creativo, attraverso l’abbinamento di opere contraffatte ed elaborazioni personali.
Modena, Artekyp Open Studio, fino al 29 settembre 2018

La finzione, come nel caso del fantastico, può celare un’illusione e lasciare l’interrogativo sulla “verità” delle forme. “Nell’occhio di chi guarda. Antropomorfismi, anamorfosi e altre illusioni” mette in mostra una rara collezione di più di 100 fogli volanti pubblicitari e una preziosa raccolta di immagini anamorfiche, opera del bolognese Giuseppe Missirini, che necessitano di uno specchio convesso per rendersi comprensibili
Modena, Galleria d’Arte La Darsena, fino al 30 settembre 2018

Nel campo della medicina, il rapporto tra le scienze e la ricerca della verità è messo in luce dalla mostra Berengario da Carpi. Il medico del Rinascimento che porta in scena, con installazioni, bassorilievi, volumi e disegni, la scoperta del corpo come macchina.
Carpi, Palazzo dei Pio – Musei di Palazzo dei Pio, fino al 16 dicembre 2018

A CarpiTaci! La verità ci porterà alla vittoria” presenta locandine, manifesti, documenti crittografati, un cifrario antico e alcuni volantini storici, con uno spazio dedicato a giochi interattivi di enigmistica e crittografia
Carpi, Archivio Storico Comunale, fino all’11 novembre 2018

La relatività della verità e al tempo stesso l’assoluta dipendenza dalla percezione di ogni individuo vengono alla ribalta attraverso le installazioni e le opere di Sidival Fila nella mostra in dialogo con gli spazi architettonici e pittorici più prestigiosi del Palazzo Ducale di Sassuolo: “Prospettive relative. Opere e installazioni site-specific a Palazzo Ducale
Sassuolo, Palazzo Ducale, fino al 4 novembre 2018

Per consultare il programma completo delle mostre clicca qui

L’edizione 2019 del festival sarà dedicata al tema “persona”. Per maggiori informazioni clicca qui

 

Crediti immagini
Apertura: Le avventure di Pinocchio (album a fumetti), propaganda per le elezioni del 1948 (festivalfilosofia.it)
Box: Immagine ufficiale del festivalfilosofia 2018, verità (festivalfilosofia.it)

Per la lezione

Prosegui la lettura

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *