Speciale Giorno della Memoria: Edith Bruck racconta Auschwitz

Redazione

In occasione del Giorno della Memoria, Aula di Lettere propone un contributo inedito: la testimonianza di Edith Bruck, scrittrice e poetessa ungherese sopravvissuta allo sterminio nazista e internata nel 1944, all’età di 12 anni, ad Auschwitz (e poi a Dachau e Bergen-Belsen) insieme a tutta la sua famiglia.

“Non odio e non odierò mai i tedeschi, nemmeno se incontrassi oggi l’autore materiale dell’omicidio di mia madre”. Con queste parole, Edith Bruck racconta l’orrore della Shoah e trasmette, insieme, un grande messaggio di umanità: odio e intolleranza vanno banditi, nella storia come nella vita di tutti i giorni. Anche nel male può accendersi la scintilla del bene, una piccola luce nella disperazione. E “cinque luci nel buio” sono cinque episodi della sua prigionia che le hanno consentito di vivere, o di non sentirsi sempre e solo un numero.

Link utili

L’altro intervento d’autore di Edith Bruck su Aula di Lettere, gennaio 2015: http://aulalettere.scuola.zanichelli.it/interventi-d-autore/la-nostra-vita-appartiene-alla-storia-incontro-con-edith-bruck/

Intervento d’autore di Sergio Luzzatto sul “Diario” di Anne Frank: http://aulalettere.scuola.zanichelli.it/interventi-d-autore/le-verita-di-anne-frank/ 

Immagine di apertura: August Brill, flickr

Per la lezione

Prosegui la lettura

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *