Abbiamo incontrato a Roma la scrittrice e poetessa Edith Bruck, sopravvissuta ai lager nazisti, che ci ha parlato del suo ricordo di Auschwitz, dei suoi aguzzini e del perché la memoria è un imprescindibile dovere civico di chi racconta ma anche e soprattutto di chi ascolta
Elisa Mandelli ci guida tra i vari strumenti della memoria e tra le varie rappresentazioni nei media della Shoah. Musei, libri, podcast, siti, mostre e video hanno raccontato a partire dalla fine della Seconda guerra mondiale questo tremendo momento della storia umana.
La shoah non è purtroppo stata un unicum nella storia del popolo ebraico: i fenomeni di antisionismo e “cultura del disprezzo” hanno purtroppo radici molto antiche.
Il Giorno della Memoria rischia di essere solo una vuota celebrazione? Lo storico Gianni Sofri ne riconosce limiti e imperfezioni, ma difende anche l'utilità e l'importanza di un momento di profonda riflessione e studio della storia della Shoah. Che, però, non deve ridursi a mero rituale
Come si ricorda una tragedia come la Shoah? Dalle opere memorialistiche (come quelle di Primo Levi) alle più recenti graphic novel passando per il cinema, la letteratura in diverse forme può contribuire a promuovere e consolidare una memoria condivisa