Uno scrittore, un libro | Marco Rossari

Andrea Tarabbia

Marco Rossari parla di Kaputt di Curzio Malaparte

Marco Rossari (Milano, 1973) è poeta, narratore e traduttore. Il suo libro più recente è L’unico scrittore buono è quello morto (e/o, 2012). Traduce dall’inglese e dall’americano. Ha dato voce, tra gli altri, a Percival Everett, Gertrude Stein, Marc Twain, T.S. Eliot e Hunter S. Thompson. Per Einaudi sta curando una nuova versione di Il circolo Pickwick di Charles Dickens.

Curzio Malaparte, vero nome Kurt Erich Suckert (Prato, 1898 – Roma, 1957), è stato uno degli scrittori più controversi del Novecento italiano. Fascista in epoca fascista, poi comunista, ha seguito come reporter di guerra il secondo conflitto mondiale. Ne ha restituito l’orrore nei suoi due capolavori: Kaputt (1944) e La pelle (1949). Polemista, aristocratico, fustigatore dei costumi e attento analista politico, ha scritto anche alcuni saggi fondamentali, tra cui Tecnica del colpo di Stato (1948), a lungo censurato in Italia e per questo pubblicato prima in Francia.

 

Per la lezione

Prosegui la lettura

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *