1 aprile 1979: proclamata la Repubblica Islamica dell’Iran

Redazione

Reza Pahlavi (1919-1980) fu l’ultimo scià di Persia. Sovrano dagli anni ’40 dopo l’abdicazione del padre, cercò di modernizzare l’Iran tramite la cosiddetta Rivoluzione Bianca a partire dal 1963. Le riforme intraprese furono soprattutto agrarie e industriali, ma portarono anche cambiamenti significativi dal punto di vista dei diritti, permettendo alle donne di votare e allargando l’accesso all’istruzione. Palahvi, però, iniziò ad utilizzare la repressione in modo violento contro gli oppositori, che facevano parte soprattutto del gruppo degli sciiti, guidati da un personaggio di particolare importanza: Ruhollah Khomeini.

Khomeini (1900-1989) era un teologo sciita che a partire dai primi anni ’60 si oppose molto duramente allo scià, tanto che fu obbligato all’esilio nel 1963. Nel 1978, sebbene non si trovasse in Patria, l’Ayatollah assunse la guida spirituale del movimento di opposizione al regime di Pahlavi, avendo fomentato dall’estero le agitazioni. Nel gennaio del 1979 il regime di Pahlavi cadde e lo scià fu costretto ad abbandonare il Paese. Il 1 febbraio dello stesso anno Khomeini rientrò in Iran, prendendo di fatto il potere lasciato vacante da Pahlavi. A seguito di un referendum, il 1 aprile 1979, a esattamente 40 anni da oggi venne dichiarata la nascita della Repubblica Islamica dell’Iran.

Il 4 novembre dello stesso anno un gruppo di studenti sequestrò 52 persone all’interno dell’Ambasciata Statunitense a Teheran, chiedendo l’estradizione dello scià. Questo evento segnerà la fine delle relazioni diplomatiche tra USA e Iran. Gli ostaggi vennero rilasciati solo nel 1981. Con l’applicazione della sharia, Khomeini cercò da subito di cancellare ogni traccia di occidentalizzazione dall’Iran a favore di una islamizzazione della società.

Clicca qui per leggere La repubblica islamica dell’Iran e qui per L’Iran dopo la rivoluzione islamica su Storia di Oggi a cura di Luciano Marisaldi.

Per un documentario Rai del programma Passato e Presente sulla storia dell’Iran clicca qui.

(Crediti immagini: Kamyar Adl, Flickr, Cordelia Persen, Flickr)

Per la lezione

Prosegui la lettura

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *