6 aprile 1520: muore Raffaello

Redazione

Il 6 aprile di 500 anni fa moriva a Roma Raffaello Sanzio, pittore e architetto tra i più celebri del Rinascimento. Molte iniziative previste per celebrare l’anniversario sono state cancellate a causa dell’emergenza Coronavirus, ma i festeggiamenti continuano online e in televisione.

La grandiosa mostra allestita presso le Scuderie del Quirinale è stata aperta solo qualche giorno, prima che il decreto dell’8 marzo stabilisse la chiusura dei musei. Le Scuderie propongono però video-racconti e approfondimenti che permettono di ammirare alcune tra le più belle opere esposte.

Il museo offre passeggiate virtuali all’interno delle sale, arricchite da dettagli e curiosità sulle opere, e incursioni nel backstage, con il racconto dell’allestimento della rassegna che comprende più di 200 opere.

 

 

L’hashtag #RaffaelloOltreLaMostra  raccoglie i contributi dei curatori e gli incontri organizzati prima dell’apertura, su argomenti come la giovinezza dell’artista, il periodo fiorentino e l’attività nella Capitale.

Una serie di pillole video approfondiscono le opere e le grandi tematiche relative all’arte del pittore. La curatrice Marzia Faietti parla di “Qualche ragione, tra le tante, per amare Raffaello” mentre Matteo Lafranconi, curatore e Direttore di Scuderie del Quirinale, in “La morte di Raffaello”, racconta i dettagli della scelta del percorso espositivo e gli ultimi anni della vita del Maestro del Rinascimento. Il co-curatore Francesco Di Teodoro parla della Lettera a Leone X scritta da Raffaello e Baldassarre Castiglione e dell’importanza che questo documento riveste nella storia dell’arte. Vincenzo Farinella illustra lo stretto rapporto tra Raffaello e l’antichità mentre lo studioso Achim Gnann parla del rapporto tra Raffaello e i suoi allievi e, in particolare, Giulio Romano”.

Tra le altre iniziative online, anche le Gallerie degli Uffizi offrono un tour virtuale delle opere di Raffaello. Da oggi pubblicheranno sulla loro pagina Facebook un trittico di video (uno al giorno, per tre giorni consecutivi). Oltre al tour, ci saranno anche approfondimenti quotidiani sul pittore e i suoi dipinti, pubblicati sui profili Instagram e Twitter.

Nel giorno del cinquecentesimo anniversario della morte, anche la RAI rende omaggio al pittore con una programmazione dedicata. Rai Cultura ha prodotto un webdoc dedicato al grande artista urbinate, grazie al contributo di storici dell’arte, studiosi, scrittori e registi.

Clicca qui per consultare la programmazione RAI dedicata

Clicca qui per vedere il webdoc

 

Crediti immagini
Apertura: Presunto autoritratto di Raffaello Sanzio,1506 circa (Wikimedia Commons)
Box: Raffaello Sanzio, Ritratto di Leone X con i cardinali Giulio de’ Medici e Luigi de’ Rossi, 1518 (Wikimedia Commons)

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