Il Premio Campiello 2019 ad Andrea Tarabbia

Redazione

Andrea Tarabbia ha vinto la 57esima edizione del Premio Campiello con Madrigale senza suono. Il romanzo, edito da Bollati Boringhieri, ruota intorno alla figura di Gesualdo da Venosa, principe madrigalista vissuto tra ‘500 e ‘600.

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Al secondo posto si è classificato Giulio Cavalli con Carnaio (Fandango), seguito da Paolo Colagrande con La vita dispari (Einaudi), Laura Pariani con Il gioco di Santa Oca (La nave di Teseo) e Francesco Pecoraro con Lo stradone (Ponte alle Grazie).

Il Campiello Giovani è andato invece a Matteo Porru, 18 anni. Lo scrittore è stato premiato per Talismani “un racconto compatto che ha il merito di spingere lo sguardo oltre i confini della propria anima e delle proprie vicende personali, tratteggiando i rapporti di una madre afgana con il suo giovane figlio. Nonostante qualche ridondanza aggettivale, e qualche cliché nella descrizione di Napoli, Porru riesce a costruire alcune immagini narrativamente efficaci , come quella delle due donne che nella notte trasportano il bambino su una carriola verso l’ospedale più vicino”. Porru ha pubblicato tre romanzi con la casa editrice La Zattera, oltre a vari racconti in formato digitale.

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(Crediti immagini: facebook.com/PremioCampiellofacebook.com/PremioCampiello)

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