La Giornata internazionale per la libertà di stampa

Redazione

Il  3 maggio ricorre la Giornata internazionale per la libertà di stampa,  proclamata nel 1993 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. La Giornata ricorda l’anniversario della dichiarazione di Windhoek, un documento che ribadisce l’importanza dei principi di in difesa della libertà di stampa, del pluralismo e dell’indipendenza dei media. Il 3 maggio è anche un’occasione per ricordare l’impegno preso dai governi, per supportare il lavoro dei giornalisti e per ricordare coloro che hanno perso la vita per difendere questo diritto.

Per maggiori informazioni sulla Giornata clicca qui

 

Quest’anno, in occasione del 3 maggio, l’associazione Ossigeno per l’Informazione (OSservatorio Su Informazioni Giornalistiche E Notizie Oscurate) ha lanciato il progetto “Cercavano la verità”, che racconta le storie di 30 giornalisti italiani uccisi dal 1960 a oggi. Il sito giornalistiuccisi.it è “uno strumento al servizio della memoria collettiva, che deve essere costantemente nutrita per aumentare la conoscenza e migliorare la comprensione dei fatti, per conservare documenti e testimonianze e raccoglierne di nuovi, per impedire che, da una generazione all’altra, i ricordi sbiadiscano e si perda il senso delle cose.”

Sul sito sono disponibili le biografie dei giornalisti, aggiornamenti sulla ricerca dei responsabili delle loro morti, riferimenti ai loro lavori, film, documentari, fotografie, libri e articoli. Da Cosimo Cristina, ucciso a Termini Imerese il 5 maggio 1960, a Simone Camilli, morto in Palestina il 13 agosto 2014: la cronologia completa è disponibile qui.

 

Crediti immagini
Apertura: Pannello della memoria realizzato da Ossigeno per l’Informazione (giornalistiuccisi.it)
Box: Pixabay

Per la lezione

Prosegui la lettura

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *