La crisi migratoria in Europa

Letture

Francesco Tuccari

La letteratura sulla recente «crisi migratoria» non è ancora pienamente consolidata. Utili riferimenti, riflessioni e indicazioni bibliografiche si possono ricavare dal recente numero di «Limes – Rivista Italiana di geopolitica» (6/2015) intitolato Chi bussa alla nostra porta. Sono tuttavia molteplici le istituzioni internazionali, governative, indipendenti e di ricerca europee e mondiali che seguono con attenzione il fenomeno. Importanti basi di dati sono reperibili sui siti delle Nazioni Unite (www.un.org), dell’Organizzazione per lo Sviluppo e la Cooperazione economica (www.oecd.org), dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (www.unhcr.org) e ovviamente dell’Unione Europea (www.europa.eu). Tra i moltissimi centri di ricerca che seguono con particolare interesse l’evoluzione della crisi migratoria meritano di essere segnalati l’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (www.ispionline.it), l’Istituto Affari Internazionali (www.iai.it) e più specificamente l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (www.iom.int), il Migration Policy Institute (www.migrationpolicy.org), il Migration Policy Centre (www.migrationpolicycentre.eu) e il Forum internazionale ed europeo di ricerche sull’immigrazione (www.fieri.it).

Sul tema più generale delle migrazioni internazionali, vale la pena di leggere alcuni libri meno recenti ma ancora assai attuali. Tra questi, Ferruccio Pastore, Dobbiamo temere le migrazioni?, Laterza, Roma-Bari 2004; Paola Corti, Storia delle migrazioni internazionali (2007), Laterza, Roma-Bari 2010; Khalid Koser, Le migrazioni internazionali, il Mulino, Bologna 2009; e Massimo Livi Bacci, In cammino. Breve storia delle migrazioni, il Mulino, Bologna 2014.