Aula di Lettere

Aula di Lettere

Percorsi nel mondo umanistico

Sezioni
Accad(d)e che
Come te lo spiego
Interventi d'autore
Il passato ci parla
Sentieri di parole
Nuovo Cinema Paini
Storia di oggi
Le figure retoriche
Gli antichi e noi
Idee didattiche digitali
Le parole dei media
Come si parla
Dall'archivio
Tutti i temi del mese
Materie
Italiano
Lettere classiche
Storia e Geografia
Filosofia
Storia dell'arte
Scienze umane
Chi siamo
Cerca
Il 7 dicembre torna “Più libri più liberi”

L’edizione 2022 della manifestazione sarà dedicata a racconti in cui “perdersi e ritrovarsi”

Le forme di governo

Approfondimenti e percorsi didattici sul potere politico

Storia dell'arte
Re e regine, ritratti e potere

Parmigianino, Rigaud, van Meytens e Jacques-Louis David sono solo alcuni degli artisti che nella storia hanno ritratto re e regine. Valentina Casarotto ci accompagna in una carrellata di opere che raffigurano regnanti, dal Cinquecento ai giorni nostri.

Scienze umane
The Crown: la serie tra finzione e realtà

Nel mettere in scena la storia recente della monarchia britannica, la serie The Crown solleva questioni legate al rapporto tra finzione e realtà. Elisa Mandelli le indaga facendo insieme luce sui meccanismi che regolano l'attuale produzione televisiva e seriale.

La regina Elisabetta II ha davvero governato per 70 anni?

Tramite una frase iniziale che contiene tre errori comuni sulle forme di governo, Francesca Faenza fornisce gli strumenti utili per conoscere le varie differenze tra i diversi tipi di monarchie e repubbliche.

Le forme di governo

Francesco Palermo, professore ordinario di Diritto pubblico comparato dell’Università di Verona, distingue le forme di governo in due grandi famiglie: presidenziali e parlamentari. Partendo dalla monarchia costituzionale e attraverso il ricorso a efficaci metafore, Palermo fornisce gli strumenti utili per comprendere e identificare i governi contemporanei.

Italiano
Tre forme di governo e tre modi di raccontarle

Post comunismo, neo fascismo e democrazia: Andrea Tarabbia approfondisce questi tre diversi contesti politici nella letteratura, portando gli esempi di autori come Svetlana Aleksievič; Vasilīs Vasilikos; Antonio Fogazzaro e Paolo Volponi.

Filosofia
Classificare il politico. La lunga ricerca della forma di governo ideale

Partendo dall’Antica Grecia, Beatrice Collina analizza la classificazione delle forme di governo nella storia, soffermandosi soprattutto sugli importanti contributi di Montesquieu e Hannah Arendt.

Storia e geografia
Da Princeps a Dominus. La sacralizzazione del potere al tramonto mondo antico

Ludovico Testa analizza l’importanza del cristianesimo nella progressiva sacralizzazione delle figure di potere nel mondo antico; da una legittimazione tutta terrena avallata dal Senato romano a una figura di imperatore concepito come vicario di Cristo sulla terra.

Italiano
Sentieri di parole: Forme di governo

In questo Sentiero di Parole Francesca Dragotto applica uno studio linguistico alla voce “Forme di governo”. Lo scopo è quello di agevolare gli insegnanti nella docenza di termini della linguistica attraverso l’analisi approfondita della pagina Wikipedia “Forme di governo”.

Scienze umane
Divinità malconce e indignate: i re dell’antropologia

Claudio Fiocchi si sofferma sul rapporto tra potere e monarchia esponendo la teoria di Graeber e Sahlins del metaumano e l’idea di nascita dello stato di Marvin Harris.

Latino e greco
Forme di governo e sperimentazione politica: la democrazia Ateniese

Tra le tante forme di governo elaborate e teorizzate dagli antichi Greci, la democrazia è certamente quella che ha avuto maggiori conseguenze sugli sviluppi futuri, ed è quella che presenta i piùevidenti punti di rottura rispetto al fare politico usuale.

Storia dell'arte
Cinema e forme di governo

Dal Re Sole ai nostri giorni. Una carrellata di film che mettono al centro i meccanismi del potere nelle sue varie forme. Da quello assoluto del Re Sole alla monarchia costituzionale britannica, dal dietro le quinte del presidenzialismo francese alla ferocia dei regimi che si sonno arrogati il merito di aver realizzato il “socialismo reale”. Insieme a un film quasi “astratto”, “Il signore delle mosche”, che analizza il lato oscuro del potere, la tendenza forse innata che conduce alla sua sclerosi, alla nascita “quasi naturale” di forme di oppressione.