Che genere di uguaglianza? Breve storia della parità di genere

Francesca Faenza

Perché si parla di “parità di genere” e non di “uguaglianza di genere”? Uguaglianza e parità sono concetti simili ma non sono sinonimi, e in questa sfumatura di significato possiamo cogliere il passaggio dalla stagione della disuguaglianza fra uomini e donne, quella in cui si muovono figure come Olympe de Gouges e di Mary Wollstonecraft, alla stagione della parità di genere, quella che viviamo oggi.

Nel mezzo, a fare da spartiacque, l’avvento della Costituzione che inaugura un principio del tutto nuovo: quello dell’uguaglianza di uomini e donne davanti alla legge.

Oggi la parità di genere è uno degli obiettivi di sviluppo sostenibile indicati dall’Agenda 2030. Il Goal 5 tratteggia i traguardi da raggiungere nel prossimo futuro: dalla lotta contro il fenomeno delle spose bambine alla parità retributiva, dall’accesso all’istruzione all’incremento delle donne in politica e ai vertici delle imprese. E come si inserisce in questo quadro il dibattito sulle cosiddette quote di genere, spesso indicate come “quote rosa”?

La professoressa Francesca Faenza, giurista dell’Università di Bologna, in questo intervento d’autore, presenta l’evoluzione del cammino verso la parità di genere attraverso la storia e le storie, vere, di donne comuni ma con un percorso di vita che fotografa il cambiamento. Un cammino suddiviso in tre tappe: dalla stagione della disuguaglianza alla conquista dell’uguaglianza, e dall’uguaglianza al cammino per la parità.

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