Da Omero a Pirandello: le fake news tra diritto e letteratura

Francesca Faenza

Come può la legge affrontare il tema delle fake news? Esse sono una sfida complicata per il legislatore, perché mettono in conflitto il diritto a una corretta informazione dei cittadini e il diritto alla libertà di espressione. Il punto nevralgico, però, sta probabilmente nella parola “fake”, ovvero “falso”: ciò che il legislatore in un ordinamento liberal-democratico non può fare è stabilire per legge cosa sia la verità. Il dibattito pubblico, le competenze degli esperti e la dialettica tra le parti sono alla base dei nostri ordinamenti e chi approva le leggi non può che attenersi a questi principi. Come fare allora?

 

 

La professoressa Francesca Faenza, giurista dell’Università di Bologna, in questo intervento d’autore, si avvale dell’approccio “law and literature” (“diritto e letteratura”) per mostrare alcune caratteristiche tipiche della fake news, per capirne aspetti legali, consuetudini e tipologie e per descrivere il loro effetto nelle nostre vite.

 

Crediti immagini:

Banner: mosaico raffigurante Ulisse e le Sirene (Wikipedia)

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  1. marilena

    Vorrei segnalare un errore riguardo al libro di Omero: si tratta del XXIII e non del XXXIII. Inoltre se scarico il PDF trovo solo lefonti.

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    • Redazione

      Gentilissima, la ringraziamo per il suo commento. Effettivamente nella slide che appare nel video c’è un refuso, il libro è il XXIII come segnala lei e come correttamente afferma l’autrice a voce nel video, ma nel supporto visivo è indicato erroneamente XXXIII. In merito alla possibilità di scaricare il documento in pdf purtroppo non è possibile, in quanto il supporto video non può essere riprodotto in un file pdf, che riporta invece il testo dell’articolo come appare sul sito. Se fosse però interessata alle slide a supporto del video, l’autrice può fornirgliele. La ringraziamo per la precisazione, continui a seguirci! La redazione

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