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40 anni fa usciva "Wish you were here" dei Pink Floyd

Il 15 settembre del 1975 i Pink Floyd (all'epoca ancora composti da Roger Waters, David Gilmour, Richard Wright e Nick Mason) pubblicavano uno dei loro album più celebri, Wish you were here. Il disco aveva l'onere di succedere a uno dei loro dischi più famosi e celebrati, ovvero The Dark Side of the Moon, uscito nel 1973. Il disco è composto da soli cinque pezzi e il tema generale, esplorato in almeno tre delle cinque canzoni, è l'assenza. La canzone che apre il disco è la prima parte della straordinaria cavalcata di "Shine on you Crazy Diamond (I-V)", della durata di oltre 13 minuti, dedicata in larga misura all'ex Pink Floyd Syd Barrett, che da alcuni anni soffriva di una grave malattia mentale. La seconda parte di "Shine on you Crazy Diamond (VI-IX)" (di 12 minuti abbondanti) è la canzone che chiude il disco. Nel mezzo troviamo le cupe "Welcome to the Machine" e "Have a Cigar", dedicate entrambe agli aspetti controversi dell'industria musicale. Tuttavia le due canzoni presentano strutture musicali abbastanza diverse: ricca di sintetizzatori la prima, più rock la seconda, affidata per altro alla voce di un cantante esterno alla band, Roy Harper. La quarta canzone è la title-track Wish you were here, una meravigliosa ballata che si apre con le note sussurrate alla chitarra in modo inconfondibile dallo straordinario Gilmour, a cui è affidata anche la parte vocale del brano. Il disco ha venduto milioni di copie, rivelandosi una pietra miliare del rock progressivo e della discografia del gruppo inglese, ideale intermezzo fra il già citato The Dark Side of the Moon e The Wall. Tuttavia la critica non fu subito entusiasta del disco, in quanto non mancarono alcune critiche negative. Per quanto riguarda le vendite il disco si posizionò al primo posto nelle classifiche dei dischi venduti di diversi paesi, fra cui Stati Uniti, Regno Unito e Italia. Non ultimo, il disco fu al centro di alcune proteste per via della copertina, che vede due uomini stringersi la mano. Uno dei due, però, sta andando a fuoco: per questo fu ritenuta troppo estrema e alcuni negozi si rifiutarono di esporre il disco in vetrina. Crediti immagini: Apertura: "Roger Waters in Buenos Airos" di Gisela Giardino (flickr) Link Box: la copertina del disco "Wish you were here" dei Pink Floyd (EMI Music)
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