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Guerra di Crimea: Francia e Inghilterra dichiarano guerra alla Russia

Nel conflitto iniziato nell'ottobre del 1853, il 28 marzo 1854 entrano in gioco le due potenze europee
Come ha scritto Francesco M. Cataluccio su queste colonne, «l’Ucraina è una vasta frontiera proprio al centro del nostro continente» e di quel territorio c'è un lembo, la Crimea che nel corso dei secoli è stato teatro di guerre sanguinosissime e determinanti per la storia. Una di queste è stata la Guerra di Crimea combattuta tra il 1853 e il 1856 e, come ricorda Andrea Tarabbia, «per qualcuno [...] fu la prima autentica guerra europea».

8 settembre 1855: la battaglia per il bastione di Malachov durante l'assedio di Sebastopoli ritratta dal pittore Adolphe Yvon (1817–1893) (Immagine: pubblico dominio)

Il 28 di marzo del 1856 Inghilterra e Francia formalizzano il proprio appoggio all'Impero ottomano, il "grande malato", in un'azione di opposizione alla Russia. Al conflitto prenderà parte anche il Regno di Sardegna, che invierà il proprio contingente però solo nel 1855 al fianco delle potenze europee e degli ottomani. La Russia esce sconfitta dalla guerra e la sua potenza navale nel Mar Nero viene limitata. A Parigi, per la prima volta, Camillo Benso di Cavour, delegato del Regno di Sardegna, riesce a porre all'attenzione internazionale la questione italiana.
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