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Libia (lug. 2012)

No-fly zone È l’interdizione ai voli militari, imposta generalmente per evitare che il regime al potere attui bombardamenti contro i civili. Si tratta di una limitazione della sovranità che si configura come un atto di guerra: prevede infatti la distruzione di centri radar, di batterie contraeree e di infrastrutture per il volo, nonché l’abbattimento di eventuali velivoli intercettati. Senussi Corrente islamica fondata nel 1837 dall’algerino Muhammad ibn Alì el-Sanusi per reagire alla crisi dell’Islam che si traduceva nel rafforzamento del colonialismo europeo in Nordafrica. I senussi promossero nella seconda metà dell’Ottocento una rivolta contro l’autorità ottomana e costituirono uno stato indipendente nella Cirenaica, con centro a Bengasi. Nei primi anni del Novecento i senussi organizzarono la guerriglia contro i Francesi in Algeria e contro gli Italiani in Libia. A questa confraternita apparteneva Idris I, l’unico re della Libia indipendente. Libia Il nome è antico: con esso i Greci indicavano l’Africa settentrionale a ovest dell’Egitto. Dopo la conquista del 1911 il governo italiano denominò Libia le due regioni storiche della Cirenaica, a oriente, e della Tripolitania a occidente.

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