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Scrivere, tracciare, riscrivere

I nostri concetti interpretano il mondo, le fonazioni danno corpo ai pensieri, le parole scritte riscrivono i suoni (o i concetti, a seconda delle culture). Francesca Dragotto spiega perché scrivere è di fatto riscrivere, dall'etimologia alla pratica linguistica di tutti i giorni
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Attraverso la fonazione e le parole che pronunciate diamo corpo ai nostri pensieri e alle nostre emozioni, che riscriviamo in forma orale per poter rendere partecipi gli altri del nostro modo di vedere e interpretare la realtà. La scrittura, che a seconda delle culture riscrive le parole a partire da concetti o suoni, è quindi una riscrittura di una riscrittura. Le lingue degli esseri umani e le culture sono quindi intimamente e ontologicamente collegate al concetto di riscrittura, sia in senso etimologico ma anche nella pratica linguistica: continuamente i parlanti riscrivono quella lingua, aggiornandola costantemente, aggiungendo nuove parole, nuove espressioni e correggendo o modificando parole che esistono da millenni.
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