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Da Omero a Pirandello: le fake news tra diritto e letteratura

La letteratura e il diritto in dialogo: dalla falsa notizia che finisce in tragedia in Romeo e Giulietta, al falso di 'aggiotaggio' nel Conte di Montecristo, all'opportunità di una seconda vita che la pubblicazione di una notizia falsa offre a Mattia Pascal.
Come può la legge affrontare il tema delle fake news? Esse sono una sfida complicata per il legislatore, perché mettono in conflitto il diritto a una corretta informazione dei cittadini e il diritto alla libertà di espressione. Il punto nevralgico, però, sta probabilmente nella parola "fake", ovvero "falso": ciò che il legislatore in un ordinamento liberal-democratico non può fare è stabilire per legge cosa sia la verità. Il dibattito pubblico, le competenze degli esperti e la dialettica tra le parti sono alla base dei nostri ordinamenti e chi approva le leggi non può che attenersi a questi principi. Come fare allora?     La professoressa Francesca Faenza, giurista dell'Università di Bologna, in questo intervento d'autore, si avvale dell'approccio "law and literature" ("diritto e letteratura") per mostrare alcune caratteristiche tipiche della fake news, per capirne aspetti legali, consuetudini e tipologie e per descrivere il loro effetto nelle nostre vite.   Crediti immagini: Banner: mosaico raffigurante Ulisse e le Sirene (Wikipedia)
francesca faenza

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