Aula di Lettere

Aula di Lettere

Percorsi nel mondo umanistico

Sezioni
Accad(d)e che
Come te lo spiego
Interventi d'autore
Il passato ci parla
Sentieri di parole
Nuovo Cinema Paini
Storia di oggi
Le figure retoriche
Gli antichi e noi
Idee didattiche digitali
Le parole dei media
Come si parla
Dall'archivio
Tutti i temi del mese
Materie
Italiano
Lettere classiche
Storia e Geografia
Filosofia
Storia dell'arte
Scienze umane
Chi siamo
Cerca

La dubitatio, o dell’esitazione

La dubitatio è una figura retorica usata per esprimere esitazione o difficoltà nel rispondere a un dubbio. Come nella ormai proverbiale «Ai posteri/l’ardua sentenza» di Alessandro Manzoni
[…] qual moto allora, Mortal prole infelice, o qual pensiero Verso te finalmente il cor m'assale? Non so se il riso o la pietà prevale. […] Giacomo Leopardi, La ginestra, 1836   Fu vera gloria? Ai posteri L’ardua sentenza […] Alessandro Manzoni, Il cinque maggio, 1821   Ci hanno insegnato questo: che la poesia è, tra le molte cose, anche l’arte di trovare la parola esatta e incontrovertibile per esprimere un sentimento, un’idea, un concetto. Il sogno di ogni poeta – scrivere la poesia perfetta – sta proprio qui: trovare la concatenazione di parole che esprima in modo definitivo una cosa. Uno si sveglia, apre la finestra ed è una giornata di sole: così respira, si riempie del giorno che inizia e, dopo Ungaretti, sa che si sta illuminando d’immenso. Mattina è, in questo senso, una poesia perfetta, perché fissa una volta per tutte, per noi italiani, una sensazione, e chi ha dimestichezza con la poesia ogni mattina, aprendo la finestra e patto che ci siano luce e aria davanti a lui, pensa a quei due versi brevissimi e perfetti.   Eppure ci sono momenti che non possono essere espressi da un’immagine indiscutibile, esistono sensazioni complesse che chiamano più parole, a volte in contrasto tra loro, per essere espresse; ci sono fatti incerti ed emozioni ambigue, opinioni contrastanti e idee mutevoli. Insomma esistono il dubbio e l’incertezza. Leopardi, a un certo punto della Ginestra, non sa se prevalgano il riso o la pietà; Manzoni, nel Cinque maggio, si domanda se quella di Napoleone fu vera gloria, e non lo sa. Dice, creando una frase che diventerà proverbiale: «Ai posteri/l’ardua sentenza». Non decide, non trova la parola esatta che risponda al suo dubbio. Lascia tutto nel vago, come se esitasse a prendere una posizione. Ecco, la retorica ha trovato per questa esitazione una formula, una figura che fin dal nome esprime il dubbio: la dubitatio.   Crediti immagini Apertura:  Flickr Box: Illustrazione da Opere varie di Alessandro Manzoni (Wikimedia Commons)
640px-Opere_varie_Manzoni_1881-695.1

Devi completare il CAPTCHA per poter pubblicare il tuo commento

Home zanichelli.it Ricerca in catalogo Contatti Home scuola Catalogo scuola Bisogni Educativi Speciali (BES) Formazione docenti Siti dei libri di testo Idee per insegnare in digitale Educazione civica per l'Agenda 2030 ZTE Zanichelli Test Collezioni Crea Verifiche Tutte le prove Verso l'INVALSI Tutti i siti Zanichelli per la scuola Home università Catalogo università Area docenti Area studenti Preparazione test di ammissione ZTE università ZTE UniTutor Collezioni Università Home dizionari Catalogo dizionari Dizionari digitali Dizionari Più Giuridico Manuali e saggi Medico professionale Chi siamo Contatti Area stampa Per acquisti online Filiali e agenzie Privacy e cookie Condizioni d’uso Centro assistenza