Aula di Lettere

Aula di Lettere

Percorsi nel mondo umanistico

Sezioni
Accad(d)e che
Come te lo spiego
Interventi d'autore
Il passato ci parla
Sentieri di parole
Nuovo Cinema Paini
Storia di oggi
Le figure retoriche
Gli antichi e noi
Idee didattiche digitali
Le parole dei media
Come si parla
Dall'archivio
Tutti i temi del mese
Materie
Italiano
Lettere classiche
Storia e Geografia
Filosofia
Storia dell'arte
Scienze umane
Chi siamo
Cerca

La figura delle virgole: l’asindeto

L'asindeto è la figura retorica che crea un certo effetto espressivo sopprimendo alcune parole o parti del discorso. Andrea Tarabbia ci mostra alcuni esempi tratti da Walt Whitman o da titoli di film

[…] Conoscitore del fresco, generoso, fluente Missouri, del possente Niagara, Conoscitore delle mandrie di bufali nei pascoli in pianura, del toro irsuto dal forte petto, Esperto di terre, rocce, fiori del Quinto-mese, di stelle, pioggia e neve, mio stupore, Avendo studiato il canto modulato del mimo-poliglotta, il volo del falco di montagna, Udito il tordo eremita, senza rivali, all'alba, dalle tuie, Solitario, cantando in Occidente, io intono il canto per un Nuovo Mondo. […]

Walt Whitman, Partendo da Paumanok, 1867

  Si possono fare infiniti e meravigliosi elenchi, per asindeto, vale a dire unendo tra loro le frasi senza utilizzare congiunzioni ma semplicemente accostandole e tenendole insieme grazie alla punteggiatura debole (come per esempio le virgole che usa Whitman poco sopra).
Tornate alla pagina in cui, tempo fa, abbiamo provato a disegnare un chiasmo (http://aulalettere.scuola.zanichelli.it/le-figure-retoriche/disegnare-un-chiasmo/), per esempio: le parole che usa Ariosto («Le donne, i cavalier, l’arme, gli amori») sono unite per asindeto.
Si dice che l’asindeto arrivi perché vengono soppresse, per questioni di economia o per creare un certo effetto espressivo, delle parti del discorso: per esempio, nei primi due versi della poesia di Whitman è soppressa la parola “conoscitore” prima «del possente Niagara» e «del toro irsuto». Se ci fate caso, usiamo l’asindeto centinaia di volte al giorno. Per esempio in frasi molto comuni come queste: «Stasera non esco: non ho voglia» (soppresso: perché non ho voglia), «Lo prendo, mi piace» (lo prendo siccome mi piace). Ma ci sono anche titoli di film costruiti per asindeto: per esempio Il buono, il brutto, il cattivo, il film che Sergio Leone realizzò nel 1966.   (Crediti immagini: Walt Whitman, PixabayIl buono, il brutto, il cattivo, IMBD
box walt-whitman-391107_960_720

Devi completare il CAPTCHA per poter pubblicare il tuo commento