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Falso, binario, ideologia

L'aggettivo "falso" nasce quando si sente la necessità di definirlo in opposizione al "vero"; la lingua procede per selezione e specializzazione di significati; ecco come dal latino "ingannare" (del verbo fallere) nasce l'italiano "falso"
In questo nuovo episodio del blog "Sentieri di parole", il contenitore di Aula di Lettere dedicato alle strutture profonde della lingua, andiamo a vedere come il "falso" ci porti alla parola "binario". Ogni lingua si regge su una serie di punti di vista sul mondo: è per questo motivo che "falso" ha perso il significato di "ingannato" che aveva nella lingua latina e ha assunto quello di "contrario di vero", andando a creare una coppia binaria (antonimi) proprio con la parola "vero". Come i binari, vero e falso procedono insieme, uno parallelo all'altro: a questo hanno contribuito sistemi culturali quali il linguaggio religioso e la logica aristotelica.
Office Lens 20151209-121132
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