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Migrazioni, immigrato, migrante

In questo nuovo episodio Francesca Dragotto traccia un percorso semantico, lessicale e concettuale sulla parola "migrazione": dall'etimologia all'affermarsi del termine "migrante", fino a considerazioni generali sui comportamenti delle lingue e dei linguaggi
In questo nuovo episodio di "Sentieri di parole" conosciamo meglio l'etimologia della parola "migrazione" e del perché nel dibattito pubblico degli ultimi anni la parola "migrante" si è imposta a scapito della dicotomia fra "immigrato" ed "emigrante". Infine, dopo queste considerazioni lessicali e semantiche vediamo come migrazioni e integrazioni sono costitutive delle strutture profonde delle lingue umane. Esse infatti sono in continua migrazione, sono magmatiche, pronte ad adattarsi a nuovi usi espressivi, a nuove contaminazioni e al contributo lessicale di altre culture e altri popoli.

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