Aula di Lettere

Aula di Lettere

Percorsi nel mondo umanistico

Sezioni
Accad(d)e che
Come te lo spiego
Interventi d'autore
Il passato ci parla
Sentieri di parole
Nuovo Cinema Paini
Storia di oggi
Le figure retoriche
Gli antichi e noi
Idee didattiche digitali
Le parole dei media
Come si parla
Dall'archivio
Tutti i temi del mese
Materie
Italiano
Lettere classiche
Storia e Geografia
Filosofia
Storia dell'arte
Scienze umane
Chi siamo
Cerca

Parola di fake-news

Fake news è un termine che dal primo decennio di questo secolo si è fatto largo nello spazio linguistico italofono dopo “bufala”. Parola che proviene dalla lingua inglese e che significa “storie false che sembrano vere", le fake news sono diffuse su web e social e vengono create con l’intento di influenzare le opinioni pubbliche o per scherzo. Francesca Dragotto ci accompagna alla scoperta di questo termine raccontando anche la sua ricerca sul web grazie a un’analisi di Google trends.

leggi

Quella in cui viviamo è un’epoca in cui i social media sono diventati il mezzo probabilmente più popolare, o almeno tra i più popolari, per la ricerca e il consumo di informazione. È anche un’epoca in cui gli strumenti e gli applicativi digitali stanno raggiungendo una facilità di uso e una necessità di abilità pregresse fino a pochi anni fa inimmaginabile. Dal combinato di diffusione di dispositivi mobili e social a basso carico cognitivo e di tariffe per la connessione illimitata si viene a determinare un terreno ideale per la diffusione di informazioni e contenuti personali. Prodotti comunicativi, questi, complessivamente intesi, che si possono prestare a facili manipolazioni, parziali o totali, finalizzate a scopi differenti, tutti, però, monetizzabili, seppure in modo diverso. Fake-news costituisce il termine con cui ci si riferisce alle notizie parzialmente vere – e quindi parzialmente false – o del tutto infondate al cospetto delle quali non si diffida, o non si diffida abbastanza, perché si tratta di testi che per lo più dicono ciò che vogliamo sentirci dire. Notizie che parlano la nostra stessa lingua e per proteggersi dalle quali occorre mettere in atto una strategia cognitiva fondata sul dubbio e sulla ricerca di fondatezza. Di questo e delle parole per dirlo tratterà questo sentiero.

(Crediti immagini: Pixabay)

dragotto
box_feb21

Devi completare il CAPTCHA per poter pubblicare il tuo commento