18 dicembre 1879: nasce Paul Klee

Redazione

Il doodle di oggi ricorda il 139esimo anniversario della nascita di Paul Klee, uno dei maggiori artisti dei primi anni del XX secolo.

Dal 31 ottobre una mostra allestita presso il MUDEC di Milano propone un’ampia selezione di opere di Klee sul tema del “primitivismo”.

Il concetto di “primitivismo” in Klee assume connotazioni diverse rispetto a quelle comunemente utilizzate a proposito delle avanguardie storiche. L’interesse per tutto quanto, in arte, è “selvaggio” e “primitivo” si desta in Klee in coincidenza con il suo primo viaggio in Italia e la scoperta dell’arte paleocristiana a Roma, tra l’autunno del 1901 e la primavera del 1902.

In seguito al viaggio in Italia Klee si considererà un “epigono”: vale a dire ultimo nato, erede tardivo di un’illustre civiltà giunta al tramonto. E questa conclusione non lo abbandonerà mai in seguito, spingendolo a trasformare, come lui stesso racconta nei Diari, la delusione in “stile”. Ha origine qui, da un’esperienza in parte dolorosa al cospetto dell’Antico, la propensione di Klee alla beffa e al pastiche. L’artista cerca in opere d’arte “primitive” e in repertori desueti quell’arte della deformazione, o “satira in Grande Stile”, che gli permette di infrangere il gusto monumentale e anticheggiante entro cui si era formato a Monaco.

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L’esposizione, che presenta un centinaio di opere dell’autore, provenienti da importanti musei e collezioni private europee, sarà aperta al pubblico fino al 3 marzo 2019.

Il museo organizza una serie di attività educative dedicate alle Scuole secondarie di Primo e Secondo Grado.

Nella visita guidata “Che stile?” la classe viene coinvolta in un’attività di detection delle opere presenti in mostra, che permette di scoprire l’iconografia delle miniature celtiche e bizantine, arte di influenza copta, antichi alfabeti cuneiformi e geroglifica egizia, senza tralasciare le influenze dei grandi maestri come Dürer, Cézanne e Gauguin e la fascinazione per il mondo della musica. L’attività è mirata a cogliere e analizzare tutte le possibili sfaccettature del concetto di ‘primitivismo’ rielaborato dall’artista.

Nel percorso #INSTA-KLEE la classe viene divisa in squadre per lavorare su temi specifici indagati dall’artista. Il laboratorio invita gli alunni delle scuole superiori a osservare con attenzione i capolavori di Klee per poi riutilizzare il suo linguaggio iconico e verbale. Le squadre si dedicheranno alla composizione/redazione di elaborati visivi e testuali tipici del linguaggio di Instagram, condivisibili sia all’interno del gruppo classe al termine del laboratorio sia ufficialmente pubblicabili sui canali social del Museo.

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Crediti immagini
Apertura:
Paul Klee, Paesaggio con uccelli gialli, 1923 (Wikimedia Commons)
Box: 
Paul Klee, Strada principale e strade secondarie, 1929 (Wikimedia Commons)

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