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Un secolo di Paz

Il 31 marzo del 1914 nasceva Octavio Paz, premio Nobel per la letteratura nel 1990 e uno dei più importanti poeti e scrittori in lingua spagnola del Novecento.
Unico messicano vincitore del premio Nobel per la letteratura, Octavio Paz nacque a Città del Messico esattamente un secolo fa, il 31 marzo del 1914, durante la Rivoluzione messicana. Considerato uno dei più influenti scrittori e poeti in lingua spagnola di tutto il Novecento, durante la sua lunga carriera si dedicò a generi diversi, spaziando dalla poesia alla saggistica, con un stile personale e variegato. Di particolare importanza nella sua vita e nella sua produzione letteraria sono stati gli anni Quaranta e Cinquanta del secolo scorso, anche per i contatti internazionali che intesse in quel periodo. Nel 1945, infatti, entra nel servizio diplomatico messicano che lo portò in missione sia negli Stati Uniti, sia in Francia. In questi anni scrisse Il labirinto della solitudine, un saggio sull'identità messicana. Paz considerava il suo primo vero libro Libertad bajo la palabra, pubblicato alla fine degli anni Cinquanta: una raccolta di poemi suddivisi in 5 sezioni. Nel 1990 ricevette il premio Nobel per «la sua scrittura appassionata e dagli ampi orizzonti, caratterizzata da intelligenza sensuale e integrità umanistica». Morì a Città del Messico il 19 aprile del 1998.
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