- Italiano«Niente di che»: il cleuasmoIl cleuasmo è una figura retorica che permette a chi parla di sminuirsi di fronte a chi legge o chi ascolta al fine di attirare la sua attenzione oppure per ragioni di strategia comunicativa. Andrea Tarabbia lo illustra a partire da una poesia, ma argomenta che come parlanti utilizziamo spesso il cleuasmo nei nostri discorsi, spesso per poter prendere posizioni e difenderle senza esporci troppo.
- ItalianoBestie nazisteNel testo Bestiario nazista lo storico tedesco Jan Mohnhaupt ha approfondito la relazione tra nazismo e tutela degli animali. Il nazismo fu capace di inconcepibili atrocità su donne, uomini e bambini, ma al tempo stesso mitizzò il rispetto per alcune categorie di animali: una contraddizione evidente, che Andrea Tarabbia legge nel ruolo simbolico di alcuni animali per la propaganda di regime.
- ItalianoSolo parole? No, microaggressioniSebbene appaiano come comportamenti comunicativi piuttosto diffusi, "che sono sempre stati fatti", le microaggressioni verbali sono veri e propri atti linguistici che possono causare dolore fisico e psicologico. Partendo da un'analisi sul peso delle parole, Francesca Dragotto illustra come riconoscerle ed evitarle.
- ItalianoRaccontare in bianco e nero. L’analessiDopo aver spiegato la prolessi, cioè un’anticipazione sul futuro di una storia o di un racconto, Andrea Tarabbia presenta l’analessi, che della prolessi fa il contrario: essa riavvolge il nastro su qualcosa che è già successo rispetto al piano temporale del racconto, presenta azioni passate e spiega come siamo arrivati a un determinato sviluppo narrativo.
- ItalianoPer gioco, per desiderio e per potere. Tre violenze contro le donneQuali sono i moventi e le cause della violenza maschile sulle donne? Andrea Tarabbia individua tre temi seguendo tre drammatiche storie che vengono raccontate dalla letteratura italiana (Giovanni Verga) e internazionale (Leonid Andreev e Thomas Hardy).
- ItalianoLa lingua italiana è sessista?Le parole che usiamo mettono in evidenza schemi sociali e modi di vedere il mondo che non sono fissati nelle grammatiche delle lingue che parliamo. In questo video, la sociolinguista Vera Gheno spiega che l’italiano è una lingua che permette una pratica inclusiva e rispettosa: gli usi sessisti dell’italiano non sono giustificabili sul piano grammaticale, ma esprimono un punto di vista sul mondo che può essere cambiato.
- ItalianoFinché c'è vita c'è..."sperazione"Le parole a disposizione di chi parla una lingua vanno spesso al di là delle grammatiche e delle regole formali. Attraverso l’analisi della famiglia lessicale di “speranza” Francesca Dragotto mostra che le lingue sono in un continuo cammino e che, sempre in un gioco di parole, chi parla può sì errare, ma senza necessariamente sbagliare.
- ItalianoAnticipare il futuro. La prolessiLa prolessi è una figura retorica che consente a chi scrive di giocare d’anticipo e di rivelare sviluppi della trama sin dalle prime righe di un romanzo, incuriosendo chi legge. Andrea Tarabbia ci spiega come funziona e come può innescare un gioco tra chi scrive e chi legge.
- ItalianoQuelli che sperano, nonostante tuttoLa letteratura ha una forte connessione con la speranza, che emerge anche nelle storie più drammatiche e quando tutto sembra compromesso. Attraverso l’analisi di quattro testi, Andrea Tarabbia parla di personaggi che sono stati vittime delle peggiori ingiustizie e di gravi abusi, ma che sperano fino all’ultimo che il domani possa essere migliore.
- ItalianoLa sfida dell'analfabetismo funzionaleL’8 settembre è la Giornata internazionale dell’alfabetizzazione, istituita dall’Unesco nel 1965. Oggi, in Italia, l’analfabetismo da combattere è quello funzionale, il principale ostacolo alla conquista di una cittadinanza consapevole.
- ItalianoDi prospettiva, di POV e di memeSe nel Rinascimento “prospettiva” era un termine che indagava come la realtà si presentava a noi, oggi, nell’era del POV, prospettiva è sinomino di punto di vista , inteso come interpretazione soggettiva della realtà.
- ItalianoMaestro Yoda e la poesiaLa sinchisi è una figura retorica che mescola le parole e che cambia la consueta organizzazione delle frasi. Andrea Tarabbia illustra la sinchisi a partire dal modo di parlare utilizzato dal Maestro Yoda di Guerre Stellari.
- ItalianoIl Questionario di Proust, la memoria e i cambi di prospettivaCome cambia il nostro punto di vista sulle cose, sul mondo e, in fin dei conti, su noi stessi? Andrea Tarabbia parte dalle 30 domande del “questionario di Proust” e mostra come la letteratura sia in grado di tessere storie rimescolando pensieri e ricordi, reinterpretati quando cambia la prospettiva dalla quale li consideriamo.
- ItalianoEtty Hillesum alla scrivania: «si è sempre a casa sotto il cielo»Esther Hillesum, scrittrice olandese nata nel 1914, affida a un’amica i suoi diari prima di essere deportata ad Auschwitz, dove muore nel 1943. Grazie a questo gesto oggi conosciamo la sua opera, nella quale la scrittrice riflette su temi come la spiritualità, la libertà, lo studio dei classici.
- ItalianoL’allusione, ovvero dello strizzare l’occhio a chi ci ascoltaL’allusione è una figura retorica che necessita la complicità di chi legge per “dare a intendere” qualcosa senza nominarla.
- ItalianoJan Karski, l’uomo che provò a fermare la ShoahJan Karski (1914-2000), cattolico polacco, ha rischiato la sua vita per testimoniare al mondo l’esistenza dei campi di sterminio collaborando con la resistenza. Ha raccontato la sua vita in un’opera letteraria di cui ci parla Andrea Tarabbia.
- ItalianoIntelligenza come raccoltaAlla radice dell’intelligenza c’è la raccolta: il verbo latino “lego”, ovvero “raccogliere”, è l’origine del termine italiano “intelligenza”. L’intelligenza è una continua raccolta: di esperienze, conoscenze, informazioni. Una facoltà tipica degli esseri umani e, ultimamente, anche delle macchine.
- ItalianoSette questioni artificialiPartendo da un esperimento con ChatGPT Andrea Tarabbia affronta il tema dell’intelligenza legato alla letteratura.
- ItalianoLa sinonimia: una figura della ripetizioneLa sinonimia è una figura retorica che si forma con una sequenza di parole o espressioni diverse che però hanno lo stesso senso.
- ItalianoL’epistrofe o epifora, ovvero l’anafora in fondo alla fraseL’epistrofe o epifora è la figura retorica che si forma posizionando la stessa parola alla fine di un verso o di una frase.