Nel segno di Modigliani

Redazione

Dal 29 ottobre sul sito dell’Istituto Amedeo Modigliani è disponibile una mostra virtuale dedicata al pittore livornese. L’iniziativa fa parte delle celebrazioni dedicate al centenario della morte dell’artista.

Il percorso conduce i visitatori attraverso la casa atelier di Modigliani, per scoprire la vita, le opere e i ricordi del pittore. La villa rappresentata è stata la residenza in Sardegna di Flaminio Modigliani, padre dell’artista, dove il giovane Amedeo villeggiava con la famiglia e dove ha realizzato le sue prime opere pittoriche come il ritratto di Medea Taci.

La prima stanza ospita con foto e testimonianze della vita dell’artista, nato a Livorno il 12 luglio 1884. Pannelli, quadri, audio e fotografie ripercorrono l’infanzia e il periodo livornese, l’esordio artistico e il trasferimento a Parigi, la maturità artistica, fino alla morte avvenuta il 24 gennaio 1920. Le stanze successive sono dedicate ai nudi, alla figura dell’amata Jeanne Hébuterne, ai celebri ritratti, agli amici e mentori del pittore. La “stanza dei ricordi” raccoglie foto e curiosità su luoghi e figure importanti della sua vita mentre la “stanza cinema” propone video di approfondimento.

 

 

Per accedere al percorso virtuale “Nel segno di Modigliani” clicca qui

 

Crediti immagini
Apertura: Amedeo Modigliani, Jeanne Hébuterne davanti ad una porta, 1919 (Wikimedia Commons)
Box: Amedeo Modigliani nel 1918 (Wikimedia Commons)

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